CIO AICA Forum presenta Dieci Principi a favore del fair software licensing

CIO AICA Forum, insieme a AUSED, CIO Club Italia, FIDAinform, CIONET e CISPE, la voce dei Cloud Infrastructure Service Provider in Europa, chiedono congiuntamente di considerare i principi come obblighi nell’ambito del DMA

Milano, 13 luglio 2021 – Oggi, CIO AICA Forum, associazione italiana di CIO e utenti di servizi digitali, insieme aAUSED,CIO Club Italia,FIDAinform,CIONET e CISPE, presentano i “ Dieci Principi per una gestione delle licenze software equa e corretta per gli utenti del Cloud ”, elaborati in un contesto di crescente pressione da parte delle imprese europee che devono affrontare le pratiche sleali di alcune società di software. I principi, sviluppati con il supporto di CISPE, la voce dei fornitori di servizi di infrastruttura cloud in Europa, illustrano pratiche che secondo le associazioni possono influenzare il percorso di trasformazione digitale delle organizzazioni di tutte le dimensioni che desiderano spostarsi sul cloud.

Il software gioca un ruolo cruciale per quasi tutte le aziende; le licenze determinano nel dettaglio come e dove il software può essere utilizzato, e il relativo costo. In modo allarmante, negli ultimi decenni, alcuni fornitori di software hanno sfruttato la loro posizione di mercato per limitare la scelta e imporre alle aziende vincoli tecnici, contrattuali o finanziari ingiustificati.

Tutte le associazioni coinvolte credono che la proposta Digital Markets Act (DMA) rappresenti un’opportunità per inserire alcuni editori di software tra i ‘gatekeeper’ e creare obblighi che frenino le pratiche di licenza sleali oggi usate per ridurre la libertà di scelta, i vantaggi correlati e le opportunità per le piccole e grandi imprese di crescere e innovare. Le aziende europee che subiscono queste pratiche anticoncorrenziali potrebbero trovarsi a dover trasferire l’aumento dei costi ai consumatori. L’obbligo del fair software licensing potrebbe rapidamente dare luogo a un mercato digitale più aperto e competitivo in Europa.

“Per poter risultare competitivi sui mercati globali occorre avere la garanzia di giocare ad armi pari. Per questo motivo il CIO AICA Forum, assieme a tutte le associazioni coinvolte, ritiene che l’adozione di regole chiare ed univoche per tutti gli attori dell’offerta di servizi infrastrutturali in cloud debba essere prioritaria e possa risultare propedeutica ad un pieno utilizzo delle potenzialità offerte da questa architettura tecnologica, garantendo la libertà di scelta del fornitore senza barriere o vincoli di sorta. Solo così potremo garantire che la Trasformazione Digitale tanto auspicata avvenga in modo rapido e competitivo, a livello paese e a livello Europeo”, conferma Luciano Guglielmi, Presidente CIO AICA Forum, Membro del Board di EuroCIO , oggi in veste di portavoce delle più importanti associazioni di CIO italiane: CIO AICA Forum, AUSED, CIO Club Italia, FIDAinform e CIONET.

Informazioni sui principi

Dato che un numero crescente di aziende, dalle start-up fino alle grandi istituzioni, sta migrando verso il cloud, è essenziale che l’accesso a software, servizi digitali e infrastrutture sia illimitato e competitivo. Il cloud, infatti, rappresenta la base per innovazioni future che spaziano dal quantum computing al 6G, dall’IA alla realtà virtuale. Ma molti si stanno rendendo conto come termini di licenza sleali danneggino la loro capacità di scegliere liberamente la soluzione cloud più adatta per soddisfare le loro esigenze. La preminenza di alcuni attori nei mercati chiave del software rende praticamente impossibile negoziare licenze eque e molte organizzazioni riferiscono di non essere in grado di affrontare aziende forti di una posizione così dominante. In particolare, le PMI subiscono i danni maggiori.

Commentando a nome di CISPE, Alban Schmutz, Presidente, ha aggiunto: “Abbiamo un’opportunità storica per garantire che la proposta di legge sul mercato digitale affronti le pratiche sleali di alcuni fornitori di software legacy e promuova un mercato cloud equo e competitivo per tutti. I Principi rappresentano un elemento importante per definire le regole del software licensing per aziende e consumatori nell’economia digitale”.

I Dieci Principi del fair software licensing stabiliscono una serie di obblighi volontari che sostengono la trasformazione digitale dell’Europa e promuovono un mercato equo e competitivo per i servizi basati sul cloud in Europa.

Potete trovare la lista completa dei principi al seguente indirizzo: https://www.fairsoftware.cloud/it/

Tutte le parti, aziende, sviluppatori software, vendor e fornitori di servizi, ovunque operino, sono incoraggiati ad adottare e applicare i Principi come fondamento di un licensing equo e adatto al cloud. La Commissione europea e gli Stati membri sono invitati a considerare i Principi per mettere a punto obblighi per i ‘gatekeeper’ nei termini della proposta DMA o altri regolamenti.

Citazioni a supporto

Andrea Caroppo, Europarlamentare, EPP, Membro Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori: “Il Digital Markets Act presenta un’opportunità storica per farlo, creando chiarezza intorno agli obblighi dei gatekeeper in relazione al software e al cloud. Mentre i cittadini e le imprese si spostano verso il cloud, i termini di licenza iniqui di alcuni fornitori di software particolarmente radicati devono essere affrontati per sostenere l’innovazione e creare mercati online equi e approcciabili.”

Paola Generali, Presidente di Assintel , l’associazione nazionale delle imprese ICT e Digitali di Confcommercio: “Il Cloud è uno dei cardini per innovare il nostro sistema imprenditoriale e proprio per questo gioca un ruolo molto delicato. In un Paese fatto soprattutto di micro, piccole e medie imprese, è essenziale che il contesto dell’Offerta giochi una partita equa ed etica. Questo a garanzia della libera concorrenza, elemento fondamentale per la crescita del mercato e dell’innovazione grazie alla dinamicità tra domanda ed offerta. Per questo sono essenziali principi e regole comuni a tutto l’ecosistema europeo, che tutelino tutti gli attori, di qualunque dimensione”.

CIO AICA Forum

Il CIO AICA Forum è un Gruppo di Lavoro promosso da AICA esclusivamente riservato e dedicato a coloro che ricoprono le funzioni di Chief Information Officer (CIO) in organizzazioni di grandi o medie dimensioni. CIO AICA Forum è, in particolare, il gruppo italiano che aderisce alla European CIO Association (ex EuroCIO – www.eurocio.org), l’associazione europea dei CIO, con lo scopo di garantire un rapporto stabile tra i CIO italiani e quelli europei. Il Forum è assolutamente indipendente da fornitori. Il suo funzionamento è definito da un Regolamento specifico stabilito dagli Associati. Lo scopo principale è quello di costituire un ambito di scambio di esperienze, sulle problematiche comuni della funzione e del ruolo, che rappresenti i CIO italiani sia in analoghe organizzazioni internazionali sia nei riguardi degli interlocutori istituzionali (ministeri, autorità) e di settore (fornitori, consulenti). L’obiettivo è quello di riuscire ad anticipare la messa a fuoco di problemi comuni emergenti, inerenti al ruolo ricoperto sia sul piano personale che su quello delle organizzazioni per cui i CIO operano e di definire una linea condivisa sulle questioni che più stanno a cuore ai CIO. https://www.aicanet.it/-/cio-aica-forum

CISPE

CISPE – associazione di fornitori di servizi di infrastruttura cloud in Europa – conta 34 membri e sedi globali in 14 Stati membri dell’UE. L’associazione ha sviluppato il primo codice di condotta GDPR che incoraggia la conservazione e il trattamento dei dati personali esclusivamente in Europa. Dal 2017, con EuroCIO e poi con CIGREF, CISPE ha co-presieduto il gruppo di lavoro che sviluppa codici di condotta che facilitano e consentono la portabilità dei dati, istituito dalla Commissione Europea nell’ambito del Regolamento UE sul libero flusso dei dati non personali. Inoltre, il CISPE è tra i 22 membri fondatori dell’iniziativa Gaia-X e uno dei convocatori del Climate Neutral Data Centre Pact. https://www.cispe.cloud

AUSED è una Associazione tra Utenti di Sistemi e Tecnologie dell’Informazione, indipendente e senza scopi di lucro, nata nel 1976; raccoglie aziende operanti nei settori: industriale, manifatturiero, dei servizi, nonché alcuni enti pubblici. L’attività di AUSED si realizza con l’organizzazione di incontri, seminari, corsi, gruppi di studio, indagini ecc., che sono caratterizzati, oltre che da elevata professionalità, da estrema concretezza in quanto costantemente tesi alla risoluzione dei problemi di scelta, sviluppo e gestione dei Sistemi Informativi delle aziende. https://www.aused.org

CIO Club Italia nasce dalla volontà di professionisti operanti nell’ambito delle Information Technology di realizzare una libera associazione tra chi ha voglia di condividere conoscenza, confrontarsi per lavoro o per passione, nella gestione dei dipartimenti IT, in special modo nelle PMI italiane. La nostra caratteristica principale è la volontà di innovare e di creare un network a cui far riferimento in ogni aspetto della propria crescita professionale. https://www.cioclubitalia.it/

FIDAInform è la Federazione Nazionale delle Associazioni Professionali di Information Management, i Club, sviluppatesi spontaneamente a partire dal 1984 in diverse regioni italiane, cioè di associazioni di professionisti dell’ICT (Information and Communications Technology) che vi partecipano a livello personale e non aziendale. I Club e la Federazione si propongono come “nodo” attivo del Sistema-Paese per lo sviluppo del Settore delle tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione, promuovendo la professionalità dei Soci. https://fidainform.it/

CIONET è la più importante e attiva business community internazionale di CIO & Digital Leader delle aziende Top e Medio-Grandi in Europa, America e Australia.. CIONET è presente in Italia dal 2010. Quale business community di alto profilo, CIONET è focalizzata sui temi dell’IT, dell’Innovazione e della Trasformazione Digitale. Operativa in un contesto internazionale, CIONET assicura ai suoi membri un ambiente dedicato, specializzato ed esclusivo, idoneo a costruire relazioni, condividere esperienze e idee, per giocare da protagonisti la sfida del What’s next. https://www.cionet.com/it/cionet-italy